Amaro e liquori · Sicilia
L’amaro che sa di dove viene.
Erbe, agrumi e frutta di Sicilia. Dodici etichette dalle terre di Serradifalco.
L’emblema
Serra di falco.
Il falco è già nel nome del paese: Serradifalco. Da lì vengono le Terre del Falco, e da lì il falco in volo che sta sull’etichetta di ogni bottiglia.
Spedizione
In tutta Italia, con corriere espresso.
Imballo
Scatole da sei bottiglie da 70 o 50 cl, oppure da venti bottiglie da 10 cl.
Produzione
Tutto prodotto a Serradifalco, in Sicilia. Ogni etichetta ha la sua scheda tecnica, con ingredienti e allergeni.
Come nasce
Una ricetta di famiglia
L’Amaro delle Terre del Falco nasce da un’antica ricetta della famiglia Argento, che ne cura ancora direttamente la produzione a Serradifalco.
Alla base c’è un’infusione idroalcolica di erbe e piante aromatiche, prevalentemente siciliane. Accanto all’amaro: liquori di agrumi, frutta e spezie, e creme di liquore.
Come si beve
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12°
Liscio, come digestivo
L’amaro si serve a 12 °C, da solo, come digestivo. Come aperitivo, con ghiaccio, seltz e limone.
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4°
Le creme, fredde
Pistacchio, mandorla, cioccolato, limone e cantalupo si servono a 4 °C. Una volta aperte, vanno in frigorifero.
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−18°
Dal freezer
Limoncello e liquore di fico d’India si servono gelati, a −18 °C.
Domande frequenti
Che cos’è l’Amaro delle Terre del Falco?
È un amaro siciliano prodotto a Serradifalco da un’antica ricetta della famiglia Argento: un’infusione idroalcolica di erbe e piante aromatiche prevalentemente siciliane. Gradazione 28% vol, nei formati da 70 cl e 10 cl.
Perché si chiama «Terre del Falco»?
Perché viene da Serradifalco, in Sicilia: il falco è già nel nome del paese, e le terre del falco sono le sue.
Come si beve l’amaro?
A 12 °C, da solo, come digestivo. Come aperitivo si serve con ghiaccio, seltz e una fetta di limone.
Spedite in tutta Italia?
Sì, in tutta Italia. Le bottiglie viaggiano in scatole da sei (formati da 70 e 50 cl) o da venti (formati da 10 cl).
Come si conservano le bottiglie?
In un ambiente fresco, tra 13 e 15 °C, non umido e al riparo dalla luce. Le creme, una volta aperte, vanno in frigorifero; il limoncello e il liquore di fico d’India in freezer.